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giovedì
dic162010

Nuovi modelli in scala dalla Scheuerle

 A partire dall’inizio del 2011 saranno disponibili dalla Scheuerle i nuovi modellini dei rimorchi InterCombi. La combinazione totale consiste di trattore Mercedes, collo d’oca, linee d’assi InterCombi, il nuovo modulo PowerBooster e una colonna di distillazione come carico. Il produttore di rimorchi speciali per trasporti eccezionali Scheuerle aggiungerà alla sua flotta di riproduzioni in scala nuovi modelli in scala 1:50. Questa speciale edizione sarà costituita da una combinazione dei carrelli multiassi InterCombi e il nuovo prodotto di Scheuerle, ovvero l’unità di potenza PowerBooster, sviluppata e consegnata all’inizio di quest’anno. Il PowerBooster originale è equipaggiato con assi motorizzati addizionali che possono essere utilizzati come unità di traino o spinta. Questa combinazione di rimorchi è realizzata dalla WSI totalmente in acciaio. Gli appassionati di trasporti eccezionali e di modellismo saranno anche contenti di apprendere che tramite le barre di accoppiamento svitabili, è possibile realizzare gli schemi di sterzatura adatti per ciascuna combinazione possibile dei rimorchi. Inoltre, il dispositivo usato per il montaggio dei componenti è una novità nel mondo dei modelli in scala. La combinazione offerta in questa edizione limitata consiste dei seguenti componenti: 1 x MB Actros, 1 x collo d’oca, 1 x 3 m spaziatore, 2 x 3 linee d’assi InterCombi, 1 x 4 linee d’assi InterCombi, 1 x 4 linee d’assi InterCombi PowerBooster + unità di propulsione, 1 x set di culle di trasporto, 1 x barra traino con unità di sterzo, 1 x carico pesante: colonna di distillazione. Inclusi accessori. Per maggiori informazioni: Marion Rische shop@scheuerle.com 

venerdì
feb262010

Novita NZG Modelle alla fiera di Norimberga

Diverse le novità presentate lo scorso Febbraio dalla NZG Modelle in occasione della Fiera del Giocattolo di Norimberga, il più importante appuntamento internazionale del settore. Di particolare interesse, per quanto riguarda il settore specifico del sollevamento (in scala 1:50): la versione con i colori della “FRANZ BRACHT” dell’ammiraglia Liebherr LTM11200-9.1 (tiratura limitata 300 esemplari), la gru cingolata Liebherr LR 1300 con jib (altezza max 1.850 mm) disponibile anche nella versione “Derrick” (altezza max 2.300 mm), la gru cingolata HS855 HD con allestimento dragline con i colori dell’impresa “BUSKER” (tiratura limitata 300 esemplari) e la gru fuoristrada Link-Belt RTC80100 (100 ton. 3 assi) in versione “aggiornata” (updated design).

La bellissima LTM11200 in versione "FRANZ BRACHT"

A sinistra: la Liebherr LR1300 in versione "Derrick" A destra: Link-Belt RTC80100 in versione "ristilizzata" (updated version)

La Terex RT130 fuoristrada da 130 ton. in scala 1:50

venerdì
feb262010

Per tutti i gusti

La gamma dei modelli di gru a torre in scala 1:87 prodotti dalla Conrad si è recentemente arricchita con tre novità tutte di casa Potain: la MR 405 a braccio impennabile, la gru “topless” MDT 192 e la MD 485 B, di disegno “tradizionale”. In particolare, la MD 485 viene fornita con quattro elementi di torre che – una volta assemblati – permettono al modellino di raggiungere oltre i 65 cm di altezza. Non manca la riproduzione del castello di telescopaggio che sulla macchina reale permette le manovre di montaggio della torre mediante pistone idraulico fino al raggiungimento dell’altezza di lavoro. Il braccio, in due sezioni, ha una lunghezza di 54 cm mentre la lunghezza  totale è di 73,50 cm dalla punta del braccio all’estremità della controfreccia. Una manopola presente sull’argano permette di sollevare e abbassare il gancio a piacimento e il carrello può scorrere liberamente lungo tutto il braccio. Infine, sono riprodotti anche i motoriduttori di rotazione e la cabina tipo “Vision” con i loghi della Potain ben riprodotti (anche ai lati della zavorra sulla controfreccia). 

In conclusione, sia la MD 485 che gli altri due modelli Potain sono accuratamente realizzati e caratterizzati, come del resto l’intera gamma dell’azienda di Kalchreuth, da un elevato livello dei dettagli e da materiali di qualità ottima. Sicuramente da non perdere per gli appassionati di gru da cantiere e gli estimatori del produttore francese. Maggiori info cliccando qui

venerdì
feb262010

Novità dalla CCM

Beaverton, Oregon USA: La Classic Construction Models ha annunciato di recente il lancio sul mercato della gru cingolata Link-Belt 348 H5 – l’ultima nata della prestigiosa linea di modelli realizzati completamente in ottone in scala 1:48.Disponibile in edizione strettamente limitata di 300 pezzi, ogni modello di gru è assemblato a mano a partire da centinaia di parti ricavate da fusioni individuali di ottone. I modelli sono dipinti nei colori di fabbrica originali Link-Belt (rosso, bianco e nero) e le finiture includono la perfetta riproduzione dei marchi e delle scritte originali. Ogni esemplare di questa nuova gru Link-Belt da 300 ton., prodotto seguendo i disegni originali del costruttore, riproduce fedelmente la macchina originale fino al più piccolo dettaglio. Tra le caratteristiche più importanti, citiamo il gruppo di sollevamento funzionante con accurata riproduzione dei passaggi di fune, braccio tubolare a traliccio regolabile, sottocarro con cingoli movibili e tensionatori, sovrastruttura rotante con pannelli di accesso apribili, dettagli del sistema di raffreddamento e cabina operatore orientabile in 4 posizioni. Il livello di dettaglio di questa gru è così straordinario che anche il fermo di sicurezza del gancio è dotato di molla in modo da rimanere correttamente in posizione chiusa. Ogni modello è numerato e registrato dalla Classic Construction Models. Il costo indicativo al pubblico della Link-Belt 348 H5 è di USA $1.695,00 e maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.ccmodels.com

venerdì
gen152010

Gru edili e autogru: modellismo specializzato

Incontriamo due modellisti davvero "speciali" che sono tra i pochi nel nostro paese ad auto-costruire in varie scale, modelli di gru a torre e gru mobili: sono Gabriele Canobbio di Pavia e Emiliano Tozzi della provincia di Pesaro. La loro passione per le macchine da sollevamento risale all'infanzia quando costruivano le prime gru con i più disparati materiali o modificavano i giocattoli in loro possesso, ma vediamo di conoscere meglio loro e loro creazioni.

DEMAG PC 9600 montata per un'esposizione di modelli in scala in Olanda                                                

Particolare sovrastruttura PC 9600

Gabriele è specializzato nella realizzazione di gru mobili e a lui chiediamo come si procede alla costruzione di un modello di queste macchine; "Il primo passo è la ricerca del materiale informativo, come foto e brochure ma anche disegni costruttivi originali (con il permesso del proprietario). In seguito procedo ad una progettazione con software CAD e come nel caso della DEMAG PC9600, una realizzazione virtuale in 3D; questo in particolare è un modello dinamico quindi funzionante in tutti i suoi meccanismi, perfettamente assemblabile come la macchina reale e con una portata di ben 110Kg. In seguito definisco i materiali e il tipo di lavorazione come ad esempio in taglio Laser dei lamierati, le torniture e fresature a controllo numerico, ecc. Ovviamente per queste lavorazioni mi affido a fornitori esterni mentre per l'assemblaggio uso vari sistemi di saldatura come TIG, Elettrodo, micro-cannelli e torce; I tempi di realizzazione sono abbastanza lunghi ma alla fine il risultato ripaga di tante fatiche".

DEMAG CC 4800 in fase di lavorazione                              

EDILMAC E951

Quali altri modelli hai costruito? "Diciamo che i più rappresentativi sono la sopracitata PC9600 in scala 1/24, la DEMAG TC2400 in scala 1/50, la GOTTWALD AK680/2 in scala 1/87 e poi le molte gru a torre in scala 1/50 per le quali ho collaborato ad esempio con due tra i più importanti costruttori nazionali; attualmente sto iniziando la progettazione della DEMAG CC4800 in scala 1/50".
Le vecchie gru a torre nostrane sono invece la passione di Emiliano: "A differenza di Gabriele, io mi sono da sempre concentrato sulle gru a torre ed in particolare le macchine che hanno fatto la storia come le EDILMAC; ho realizzato moltissimi modelli di questo costruttore, tutti in scala 1/50.  Come materiali utilizzo i profili in legno e plastica e metalli come il rame, l'ottone e anche il ferro".

Gru MM33-85                                    

Gru FM realizzata da Emilano Tozzi

Puoi farci qualche esempio? "Una delle ultime EDILMAC è la E-493, ma anche la E-4010, E-701, e poi le SIMMA, le FM e persino una POTAIN MC68B. Ho in progetto la EDILMAC CT 41-13, che sarà un'altra occasione per lavorare "a quattro mani" con Gabriele, come già accaduto in passato per la realizzazione di modelli come la mia RAIMONDI MR66+3 Topless e le sue SIMMA GT187 ed MM 33-85".