Mevi, le “torri” nel destino


Nel 1974 la vocazione. Nel 1990 la svolta, con la creazione della società-divisione Terri, una dedica “full service” alle gru topless. Oggi anche come produttore in proprio. Rivoluzionario, come sempre

La storicità nel settore delle gru edili fa rima con la tenacia e l’alta professionalità. Il campo è difficile, scabro - come ha dimostrato la crisi globale ancora in atto – e va affrontato, a tutti i livelli, con un panorama d’offerta che non lasci nulla al caso. Le considerazioni appena fatte si attagliano perfettamente a una realtà come Mevi Spa, azienda dalle radici lombarde che da oltre 30 anni rappresenta l’avanguardia di servizi e tecnologie nel comparto delle gru a torre per l’edilizia.
La struttura imprenditoriale di Mevi – che ha il suo quartier generale ad Agrate Brianza, nel nord-est della provincia milanese – risulta piuttosto complessa, come complesso e innovativo è lo spettro dell’offerta riservata ai clienti. Innanzitutto è un distributore e noleggiatore specializzato nel sollevamento, a livello europeo e mondiale, in due settori specifici: quello delle grandi gru per l’edilizia e quello dei sollevatori telescopici. Poi, l’attività multiforme di Mevi si estende al piccolo movimento terra e persino alle macchine compatte di betonaggio e trasporto del calcestruzzo.
 
Dal 1974 fino agli anni Novanta l’attività di Mevi si è avvalsa soprattutto di marchi primari per la distribuzione delle gru per l’edilizia, funzionando praticamente come una concessionaria speciale, scegliendo di volta in volta il meglio tra i maggiori costruttori presenti sul mercato. Nel campo post-vendita, Mevi si pone all’avanguardia del settore, lanciando per prima il “Contratto di assistenza” (registrato dall’azienda come marchio nel 1986). 
A partire dal 1990, la divisione di Mevi dedicata alle gru – costituita in società interna al gruppo, con il marchio Terri – ha seguito la sua vocazione in una selezione ancora più puntuale del mercato e nella collaborazione diretta con i costruttori per la fornitura dei modelli ai clienti o per la modifica di quelli già esistenti. 
Alla fine del 2008, il salto di qualità: la divisione Terri si trasforma in una società per azioni, stabilendo una partnership proficua con l’impresa RD Engineering. Sulla scorta di questo accordo tecnico, viene avviata la produzione in proprio di gru topless.

Oggi Mevi Spa è un'azienda internazionale che si occupa principalmente della distribuzione di macchine per il settore delle costruzioni. Il raggio d’azione comprende naturalmente l’Italia e molti paesi europei ed extraeuropei. L’export Mevi oggi riguarda il 25% circa del fatturato del gruppo e si svolge principalmente in Europa (Francia, Germania, Ungheria, Romania) e in Africa, nell’area maghrebina, in Marocco e in Algeria.
La società Terri e il comparto gru edili costituisce quasi l’80% del fatturato Mevi. Le altre società del gruppo si chiamano Krani e Mixar: la prima commercializza sollevatori telescopici e autogrù, mentre la seconda distribuisce macchine compatte per il calcestruzzo e piccole autobetoniere da cantiere. La divisione Krani comprende anche un piccolo segmento movimento terra, per la distribuzione e il noleggio di miniescavatori, minidumper e minipale compatte.