Novità Oil&Steel al Bauma


Quali le novità Oil & Steel presenti al Bauma?
Anche al Bauma 2010 Oil & Steel ha dato prova di innovazione e dinamicità, presentando diverse novità di prodotto. Innanzitutto una piattaforma articolata di 27 metri montata su Iveco Daily 3.5 Ton che, attraverso un particolarissimo allestimento con rimorchio, risulta guidabile con patente B+E. Un prodotto pensato per i mercati del nord Europa ma che avuto interesse anche da parte di clienti Francesi e Spagnoli. Inoltre l’Octopussy EVO, una nuovissima serie di piattaforme doppio pantografo cingolate con jib rotante e stabilizzazione variabile. Il lusinghiero apprezzamento del mercato tedesco, sempre molto esigente e selettivo, per questo prodotto ci lascia davvero molto fiduciosi.
Oil & Steel fa parte del gruppo PM che a sua volta è posseduto da un fondo di private equity. Come state vivendo questo periodo, per così dire, di “turbolenza finanziaria”?
Siamo molto fortunati ad avere un investitore solido alle nostre spalle che non solo crede molto al nostro business ma che ha anche un eccellente rapporto con il sistema bancario. La nostra credibilità di professionisti fa il resto, consentendoci di guardare al futuro con serenità.
Oil & Steel è impegnata in un progetto di riorganizzazione commerciale in Italia e all’estero: ci può dire qualcosa di più?
Effettivamente è da qualche mese che abbiamo iniziato una profonda trasformazione del reparto commerciale ma anche, lo voglio sottolineare, dei servizi post vendita, su cui noi crediamo molto. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la capillarità e credibilità della presenza commerciale, attraverso un significativo investimento nei servizi post vendita ed un sostanziale innalzamento del tasso di professionalità delle figure commerciali. Abbiamo affrontato con successo la riorganizzazione del mercato Italiano, adesso ci stiamo concentrando su un miglior posizionamento in alcuni mercati esteri.
Chi sono gli uomini nuovi di Oil & Steel?
Sono dei professionisti seri e dinamici che hanno condiviso con entusiasmo il nostro progetto imprenditoriale. Molti vengono dal settore dei carrelli elevatori ed hanno portato con loro una nuova cultura industriale nel seguire logiche “aziendali” piuttosto che “individuali”,  oltre che maggiore attenzione all’organizzazione interna e abitudine a seguire la clientela sul postvendita. Ci tengo molto a menzionare alcuni di questi “nomi nuovi” perché stanno già facendo la differenza. Fulvio Frunzio è il nuovo Direttore Vendite Italia: proviene dal mondo dei carrelli elevatori e sta ri-impostando con straordinaria efficacia la rete commerciale Italiana, eliminando i rami morti e facendo salire a bordo nuove più dinamiche organizzazioni di vendita. Paolo Sanclare è il nostro nuovo responsabile dei servizi post vendita. Paolo ha portato in Oil & Steel un incredibile esperienza acquisita negli anni come responsabile dei servizi postvendita per Toyota carrelli elevatori e Caterpillar carrelli elevatori. Roberto Savini è il nostro nuovo dinamico Area Manager per il triveneto. Roberto ha lavorato in Jungeinrich e Toyota carrelli elevatori ed in pochissimo tempo ci ha consentito di incrementare il volume di vendita in questa parte di Italia. Valerio Rampini è il nuovo Export Manager. Valerio è una figura di grandissima esperienza nel settore delle piattaforme, molto rispettato e apprezzato per la sua serietà e professionalità. In Inghilterra abbiamo da poco siglato un accordo di distribuzione con il Gruppo Jackson che può contare al suo interno su professionisti del calibro di Gordon Jackson e Glyn Goodwin, entrambi personalità di spicco nel settore delle piattaforme. Nelle prossime settimane annunceremo altri importanti accordi di distribuzione nel Nord Europa, così come in Asia e Middle East.
Ing. Certo, parliamo di lei. Tre anni fa è entrato nel settore delle piattaforme. Puo farci un  primo bilancio e come vede i suoi prossimi tre anni in Oil & Steel?
I miei primi tre anni in Oil & Steel sono stati molto intensi e malgrado gli alti e bassi del mercato non privi di soddisfazioni. Come in ogni comunità, ho trovato persone validissime ed altre, peraltro poche, dal profilo etico discutibile. Queste ultime sono progressivamente uscite dall’organizzazione che oggi è più che mai sana e vitale. Negli alti e bassi del mercato abbiamo tenuto la barra diritta, seguendo una strategia che, per quel che mi riguarda, è di lungo periodo. Sono entrato in questo settore da “apprendista stregone” ma ho cercato di entrare nel profondo delle questioni impegnandomi anche a livello istituzionale e di associazione di categoria. Sono convinto che nei prossimi tre anni saremo in grado di capitalizzare sul lavoro svolto, grazie anche ad una squadra di veri professionisti ed un approccio finalmente industriale.Torniamo al prodotto Oil & Steel. Si è parlato molto della vostra piattaforma autocarrata Snake 2010 Compact Rent Edition. Un prodotto pensato e costruito espressamente per il settore del noleggio a freddo: come sta andando sul mercato ? Siamo soddisfatti delle performance di vendita di questo nuovo prodotto. I noleggiatori ci riconoscono di aver realizzato un prodotto centrato per le loro esigenze. E’ stato un primo sforzo di realizzare prodotti mirati per specifici settori applicativi. In un mercato sempre più differenziato credo che nel futuro svilupperemo ulteriormente questo concetto realizzando prodotti sempre più specializzati.
Un ultima domanda: quali le prospettive dopo il Bauma 2010?
Guardiamo al futuro con realistico ottimismo. Il 2010 sarà ancora un anno difficile ma i segnali per una ripresa ci sono e ci lasciano ben sperare per il futuro.

Nelle foto:
in alto  in grande Andrea Certo, Amministratore Delegato di Oil& Steel. Sopra sulla destra dall'alto in basso: Valerio Rampini, nuovo Export Manager Oil&Steel; Paolo Sanclare, nuovo responsabile dei servizi post vendita; Fulvio Frunzio, il nuovo Direttore Vendite Italia